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Clemente Mastella, 82enne arzillo sindaco di Benevento sull’orlo di una crisi di nervi, ha deciso di dimettersi per far saltare la giunta, andare a nuove elezioni e fare una sua lista. Mastella, già ministro della Giustizia, sodale di Massimo D’Alema nel famoso governo di centrosinistra che aveva al suo interno i partiti di destra di Mastella e Cossiga, è in politica da troppo tempo, ma sta ancora lì a dettare legge e, lo scrive Il Riformista, e ha rassegnato le dimissione domenica 2 febbraio. Le motivazioni?
C’è troppo arraffa arraffa, guarda un po’ se ne accorgono solo quando gli fa comodo, e bisogna fare piazza pulita. O, chi meglio della parole di Mastella potrebbe spiegarlo?
Un arraffa arraffa continuo. Chi chiede, chi avanza, chi tradisce, chi perisce. Ma sai che dico? Mi dimetto da sindaco. E mo’ basta! Faccio piazza pulita” queste le sue parole aggiungendo che una scelta simile è solo per anticipare “il voto, lo collego a quello regionale. E mi faccio una lista coesa, specchiata, forte“.
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