di Redazione #ReggioEmilia twitter@reggioemilnotiz #Cronaca
Tre chilometri di mare, decenni di distanza: il dibattito che manca sullo Stretto
di Massimo Mastruzzo Negli ultimi mesi il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e continente è tornato al... →
Il 39enne napoletano sembrava volere concludere una regolare compravendita come tante altre fatte dall’azienda reggiana, leader nella commercializzazione di alimenti e prodotti per animali domestici, che a pagamento di un’importante partita di merce a favore di un’attività commerciale con sede in provincia di La Spezia, ha consegnato un assegno bancario che è poi risultato rubato.
L’uomo, con precedenti specifici, e noto alle forze dell’ordine, ha così raggirato un’azienda reggiana acquistando prodotti e alimenti per cani e gatti per un importo di circa 2.500 euro che ha inteso saldare alla consegna con assegno bancario, risultato rubato e quindi non esigibile. Il colpo potrebbe essere la punta di un iceberg di una più ampio giro di truffe compiute in altre realtà provinciali italiane su cui ora si stanno concentrando le indagini dei Carabinieri di Cavriago.
L’uomo è stato così denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di truffa e ricettazione.
Il Telegraph sbaglia. Ma il problema non nasce a Londra
di Massimo Mastruzzo La polemica scoppiata attorno al titolo del Telegraph che definiva Villa Valguarnera di Bagheria, scelta... →
(3 gennaio 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

