di Redazione Napoli
L’onta da lavare col vandalo è l’avere ospitato nei giorni scorsi i vertici di Libera per l’organizzazione della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Così via ai barbari.
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Un atto vandalico che “ci turba ma non ci fermerà”, ha affermato la segretaria generale della Filcams Cgil Napoli-Campania, Luana Di Tuoro; “La nostra sede è un luogo di libertà, democrazia e d’accoglienza. Se qualcuno pensa di intimidirci o di spaventarci, si sbaglia di grosso. Continueremo a lavorare con più forza e più determinazione di prima”.
L’attacco è ai lavoratori, evidentemente, e contro chi ha a cuore i valori fondanti della democrazia. Il Sen. Ruotolo del gruppo misto, in una nota stampa inviata in redazione, parla di “un fatto grave che deve allarmare tutti noi. Siamo vicini alle lavoratrici, ai lavoratori, ai rappresentanti sindacali ed esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza. Non sappiamo se è stata la camorra, non sappiamo se si tratti di terrorismo politico, sappiamo che occorre stare tutti insieme e mobilitarci per difendere un presidio di democrazia sul territorio. Certo non ci sfugge che proprio il sindacato Filcams Cgil di Napoli, in questi giorni, è stato in prima linea accanto a Libera nella difesa della legalità e del mondo del lavoro e dei lavoratori. L’appello è che al più presto vengano individuati gli autori del raid. Bisogna disarmare Napoli dalle armi della camorra, dalla violenza, dalla prepotenza dell’illegalità”.
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(22 marzo 2022)
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