di G.G. #Lopinione
E’ curiosa la vita no? Riusciamo ad avere il porto d’armi e, vittime delle nostre paure, arriviamo ad ammazzare, scambiandoli per due ladri, due amici che stavano tranquilli in macchina a chiacchierare tra loro, a passare il tempo, a farsi compagnia, insomma a farsi i cazzi loro, che si trovano a ricevere una scarica di colpi senza nemmeno sapere il perché, tentano persino di fuggire ma i colpi sfondano il parabrezza e li colpiscono entrambi. Morti. Mentre la loro auto sbatte così violentemente da perdere una ruota.
Tre chilometri di mare, decenni di distanza: il dibattito che manca sullo Stretto
di Massimo Mastruzzo Negli ultimi mesi il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e continente è tornato al... →
Così arriva una telefonata ai Carabinieri: “Venite, ho ucciso due ladri”.
E’ pleonastico dire che nemmeno se fossero stati due ladri questo avrebbe avuto il diritto di sparare, ma non erano due ladri: erano due amici che chiacchieravano in macchina ad Ercolano. Morti ammazzati per sbaglio per mano di uno che per paura aveva la pistola in casa e l’ha usata per sbaglio ammazzando due giovani per davvero.
Le cronache ci dicono che i due giovani non facevano niente che facesse presagire una loro possibile azione delittuosa. Stavano chiusi in macchina dopo una partita a calcetto. Nulla che facesse nemmeno lontanamente sospettare he potessero essere lì per delinquere. Per fare i ladri, insomma.
Il Telegraph sbaglia. Ma il problema non nasce a Londra
di Massimo Mastruzzo La polemica scoppiata attorno al titolo del Telegraph che definiva Villa Valguarnera di Bagheria, scelta... →
Il guerriero della notte ha fatto sapere alle famiglie di essere “addolorato”. E grazie al cazzo.
Mentre tutto un paese applaude tanta sensibilità chi si chiede, nel post-sbaglio, chi restituirà i figli ammazzati per sbaglio ma ammazzati per davvero alle famiglie… Quelli che prima sparano e poi si scusano?
Succedono cose, quando i guerrieri della notte si sostituiscono allo Stato che noi umani non oseremmo nemmeno immaginare. Magari perché il valore della vita umana lo conosciamo o per altre futilità simili.
(30 ottobre 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

