di Redazione #Napoli twitter@gaiaitaliacom #Cronaca
Tre chilometri di mare, decenni di distanza: il dibattito che manca sullo Stretto
di Massimo Mastruzzo Negli ultimi mesi il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e continente è tornato al... →
A San Giorgio a Cremano hanno salutato Luigi Di Maio, miracolato eccellente del pentagrillismo di quella zona d’Italia, a gavettoni. O meglio. uno solo. Preciso. Che ha colpito in pieno il ministro degli Esteri e leader del fronte del Sì referendario (è rimasto quasi l’unico e se passerà, sarà una sua vittoria personale). Un po’ di spavento ed il vestito bagnato, ma Di Maio vive e continua la sua lotta – la sua, non la vostra, che sia chiaro – in questa Italia di nominati dove, è la bibbia del M5S, la colpa è sempre degli altri.
Quindi se passerà il “No” le mancate riforme [sic] saranno colpa vostra.
(16 settembre 2020)
Il Telegraph sbaglia. Ma il problema non nasce a Londra
di Massimo Mastruzzo La polemica scoppiata attorno al titolo del Telegraph che definiva Villa Valguarnera di Bagheria, scelta... →
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
