La nostra generazione sta pagando il prezzo più alto della crisi climatica: eventi estremi, ecosistemi fragili, comunità che perdono casa, lavoro, futuro. E davanti a tutto questo, le risposte lente e timide della politica non bastano più.
Serve energia pulita, subito. Serve coraggio. Serve innovazione.
Per questo è arrivato il momento di guardare al nucleare di nuova generazione non come a un tabù del passato, ma come a uno strumento potente a servizio dell’ambiente, complementare alle rinnovabili e fondamentale per ridurre davvero le emissioni. Non stiamo parlando delle centrali di quarant’anni fa. Oggi il nucleare avanzato significa qualcosa di diverso, più all’avanguardia. Per quanto sconosciuto.
Emissioni quasi zero
È una delle tecnologie con il più basso impatto climatico. Se vogliamo un sistema a 100% rinnovabili, abbiamo bisogno di una fonte che regga la rete e permetta di eliminare carbone e gas senza compromessi.
Sicurezza molto più alta
I nuovi reattori sono progettati per spegnersi da soli in caso di problemi. Sono concepiti per minimizzare il rischio umano e tecnico, con standard che non hanno nulla a che vedere con le centrali del passato.
Meno rifiuti, più riciclo
Alcune tecnologie possono riutilizzare il combustibile esausto, riducendo drasticamente i rifiuti a lunga vita. Non è la soluzione magica, ma è un passo avanti concreto.
Un supporto alle rinnovabili, non una loro alternativa
Se vogliamo un sistema basato davvero su eolico e solare, abbiamo bisogno di una fonte stabile che garantisca continuità quando il vento cala o il sole tramonta.
Il nucleare può fare esattamente questo: essere l’ancora pulita che permette alle rinnovabili di crescere senza limiti.
Innovazione, scienza, futuro
Scegliere il nucleare avanzato significa infatti molte cose: investire nella ricerca italiana; creare lavoro qualificato; sviluppare tecnologie che possono ridurre le emissioni globali e soprattutto, infine, non lasciare che siano altri Paesi a decidere per noi.
Non si tratta di essere pro o contro il nucleare. Si tratta di essere pro clima. La transizione ecologica non è un dogma: è una sfida complessa che richiede tutti gli strumenti possibili. La nostra generazione non può permettersi battaglie ideologiche: deve scegliere ciò che funziona davvero. Il nucleare di nuova generazione non è la soluzione unica, ma può essere una parte importante della soluzione. Un tassello che ci permette di accelerare, non di rallentare. Se vogliamo un futuro verde, giusto e sicuro, dobbiamo avere il coraggio di esplorare ogni opzione che riduca le emissioni, protegga gli ecosistemi e dia stabilità al nostro Paese. Il nucleare avanzato può essere un alleato prezioso nella nostra lotta per la giustizia climatica. Perché la vera domanda non è “nucleare sì o nucleare no”, ma: quale mix energetico ci permette di difendere il futuro del pianeta nel modo più rapido, efficace e sicuro?
Lo scrive la nota stampa di Manuel Pirino, Coordinatore +Europa Sassari Città Metropolitana-Sardegna.
(27 novembre 2025)
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